Waiting for Godot e The Dark Side of the Moon

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Samuel Beckett, scrittore e drammaturgo irlandese, pubblico’ nel 1952 la rappresentazione teatrale Waiting for Godot. Nel 1973, venne rilasciato dalla celebre band britannica Pink Floyd l’album The Dark Side of the Moon. L’opera di Beckett e l’album sembrano voler comunicare lo stesso messaggio, se si tiene conto di una particolare interpretazione de The Dark Side of the Moon. Per comprendere quale sia questo messaggio, analizzeremo il rapporto che lega due dei personaggi realizzati da Beckett, ovvero Vladimir ed Estragon. Inoltre comprenderemo il significato che si cela dietro l’album che ha come immagine di copertina l’iconico prisma attraversato da un raggio di luce.

waiting for godot DI SAMUEL BECKETT

Samuel Beckett

Vladimir ed Estragon sono due indigenti in attesa dell’arrivo di Godot, misteriosa figura maschile che pero’ mai si presentera’. Tale figura invia ogni giorno un ragazzo ad avvisare i due personaggi che sarebbe arrivato il giorno seguente. L’unico elemento presente sulla scena che suggerisce il trascorrere del tempo e’ un albero dal quale cadono le foglie. Seppur l’opera sia suddivisa in due atti, il primo differisce solo apparentemente dal secondo, in quanto la condizione morale, emozionale e sociale propria di ogni personaggio rimane invariata. L’interpretazione universale che solitamente viene data a tutto cio’, ruota attorno all’attesa di un qualcosa che sembra incombere, ma che in realta’ non arrivera’ mai.

Il rapporto tra Vladimir ed Estragon

interpretazione di Vladimir ed Estragon

I due barboni, vengono colti da tutti quei problemi che sono purtroppo tipici del loro tipo di vita. La rappresentazione teatrale inizia infatti con Estragon che tenta di togliersi una scarpa, si parla ad esempio delle percosse subite da Estragon mentre egli dormiva in un fosso. I due personaggi si lamentano della loro condizione e della sofferenza che provano. A volte Vladimir chiede ad Estragon in che modo egli potrebbe sopravvivere senza di lui.

I discorsi affrontati dai due mendicanti sono molteplici, a volte non hanno senso, altre volte riguardano riflessioni sulla natura dell’uomo e sulla loro vita. Tali discorsi spingono Vladimir ed Estragon anche a litigare, persino a desiderare di dividersi l’uno dall’altro, ma cio’ non avviene mai. E’ diverso anche il modo in cui essi si pongono rispetto all’attesa di Godot: Vladimir e’ sicuro che Godot arrivera’, poiche’ cosi’ gli e’ stato detto dal ragazzo che viene ogni giorno ad avvisarlo, e non vuole assolutamente lasciare il salice sotto al quale aspetta; Estragon considera seriamente la possibilita’ che Godot possa non arrivare, si chiede perche’ ancora non sia arrivato, e vorrebbe recarsi insieme al suo compagno in un luogo che definisce incantevole.

I due personaggi come metafore di razionalita’ ed irrazionalita’

Tenendo cio’ in considerazione e leggendo l’opera, si puo’ facilmente notare che mentre Vladimir e’ molto pratico, Estragon e’ una sorta di sognatore. I due uomini sono molto diversi, ma nonostante questo restano comunque sempre insieme, in quanto entrambi hanno bisogno che l’uno ricordi all’altro la sua reale esistenza.

In questo senso essi rappresentano due diversi aspetti della stessa totalita’ alla quale appartengono, e mentre uno e’ piu’ pratico e concentrato su cio’ che avviene al momento, e puo’ essere inteso come la razionalita’ (Vladimir), l’altro e’ disposto ad andare contro la realta’ che gli si presenta, e puo’ esser visto come l’irrazionalita’ (Estragon). Cosi’ come Vladimir ed Estragon sono diversi, in contrasto tra loro, ma inscindibili, lo stesso vale per cio’ che rappresentano.

THE DARK SIDE OF THE MOON dei pink floyd

la copertina dell’album

In che modo pero’ tutto cio’ si ricollega ai Pink Floyd? Prima di scoprirlo, e’ fondamentale una preliminare spiegazione del significato dell’album in questione. Esso, si propone come una ricerca filosofica riguardante gli aspetti nascosti ed irrazionali della personalita’ umana. In particolar modo si tenta di sottolineare l’impossibilita’ di controllare in modo razionale tali aspetti. Il gruppo trasse ispirazione dal caso di Syd Barret, membro dei Pink Floyd fino al 1968. Egli fu costretto ad abbandonarli a causa di seri problemi mentali che lo portarono quasi alla follia. Nell’album vengono trattati diversi temi, per citarne alcuni, viene affrontato il complesso mondo dei rapporti umani, o ci si sofferma sul problema dell’alienazione di noi stessi da noi stessi.

Il significato dell’album

eclissi solare

Il brano Eclipse, con il quale l’album si conclude, contiene il suo intero significato. In esso, sono elencate una serie di azioni che una persona compie durante il corso della sua vita, affinche’ venga raggiunto un qualche scopo. Alcune di queste azioni sono positive, altre negative, e vengono considerate nel passato, nel presente e nel futuro. Cio’ che ci permette di comprendere il significato dell’album, si trova nelle sue ultime parole:

“ and everything under the sun is in tune

but the sun is eclipsed by the moon

There is no dark side of the moon really. Matter of fact it’s all dark.’’

Razionalità ed irrazionalità nell’album dei Pink Floyd
David Gilmour, storico membro dei Pink Floyd

La luna e’ una metafora dell’irrazionalita’ dell’uomo, mentre il sole rappresenta la vita umana e la sua razionalita’. La vita di un uomo o di una donna, e’ composta da qualsiasi cosa essi facciano, dalle proprie aspirazioni, dalla capacita’ di percepire emozioni e generarle in altre persone, e dall’istinto ed i sentimenti dei quali facciamo esperienza, che sono alla base dei rapporti che ci legano agli altri. Nella visione dei Pink Floyd, riusciamo a vivere in questo modo grazie alla nostra irrazionalita’, ovvero quella parte della nostra psiche che ci e’ impossibile controllare volontariamente. Questo aspetto dell’irrazionalita’ ci conduce ad azioni positive.

Anche la pazzia viene assunta come una forma di irrazionalita’. Essa spinge l’uomo a rompere la coesione che egli possedeva in precedenza con l’ambiente in cui vive, e con le persone che gli stanno attorno. Questa forma di espressione dell’irrazionalita’, porta ad azioni negative, ed e’ quella che da’ il titolo all’album, ovvero la parte oscura della luna. La luna pero’, possiede un lato oscuro solo perche’ il sole illumina l’altro suo lato, allo stesso modo un uomo o una donna, sono in qualche modo condizionati dalla vita che hanno vissuto, cio’ determinera’ le loro scelte, il modo in cui la loro irrazionalita’ verra’ usata, in maniera positiva o negativa, e quali sentimenti verranno da essi provati.

Roger Waters, storico membro dei Pink Floyd

Il fatto che, come si afferma nel testo del singolo, il sole sia eclissato dalla luna, indica che come e’ avvenuto per Syd Barret, la vita possa esser oscurata dalla pazzia.

LE ANALOGIE TRA LE OPERE

Arrivati a questo punto, possiamo comprendere che, cosi’ come Vladimir ed Estragon sono in attesa di un qualcosa che mai arrivera’, la serie di azioni che vengono compiute nel brano dei Pink Floyd, aspettandosi di raggiungere un qualche obiettivo, potrebbero in realta’ non portare a niente, o nel peggiore dei casi, potrebbero condurre alla follia. Vladimir ed Estragon stanno a rappresentare due diversi aspetti della natura umana, ovvero l’irrazionalita’ e la razionalità. Essi sono indissolubili, allo stesso modo nell’album la luna ed il sole sono due metafore di questi aspetti, viene analizzata la loro interdipendenza al fine di mostrare quanto entrambi siano presenti e necessari nella vita di un uomo o di una donna.

Infine, in entrambe le opere avviene un processo di alienazione. In Waiting for Godot, e’ la vita dei due indigenti ad essere alienata, sia per la loro condizione sociale, sia per l’inutile attesa. In The Dark Side of the Moon, noi stessi alieniamo da noi stessi o la parte della nostra irrazionalita’ che e’ espressione della pazzia, o parte della nostra vita e della nostra razionalita’.

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