Incontri multiculturali romani

 -  -  7


Cio’ che amo fare di piu’ nella mia vita e’ raccontare storie. Questa passione per i racconti si sviluppa nella mia infanzia, quando con mio nonno guardavo documentari in TV su altre nazioni, altri usi e costumi, altri emisferi del globo. Vivendo a Roma, una citta’ ormai cosmopolita, e’ facile incontrare lo straniero: sin da piccola, infatti, ho dovuto imparare a relazionarmi con bambini di altre culture. Ricordo ancora i miei amici provenienti dall’Egitto, dalla Romania, dalla Polonia. Alcuni di loro sono tornati nelle terre natie, altri persi di vista.

I miei incontri multiculturali si sono intensificati, pero’, una volta giunta all’universita’. Incontrai svariati studenti Erasmus, specie da Spagna e Grecia. In quei precisi momenti capii che il Mediterraneo e’ un mare di culture cosi’ variegate che, almeno nella parte europea, hanno trovato una base comune. Ho imparato che i Greci, a differenza degli spagnoli, non danno subito una grande confidenza e che preferiscono legare con persone con cui si sentono piu’ a loro agio. Ho imparato che in Grecia il basket e’ molto popolare e che e’ meglio non parlare dell’occupazione turca dei secoli scorsi; e’ ancora un tabu’. Ho imparato che si spagnoli sanno essere piu’ romantici dei maschi italiani e che amano la nostra cultura, forse piu’ di noi, mentre i greci sono riflessivi e anche saggi, e non badano molto alla sessualita’ di una persona. Ho imparato che i tedeschi stanno molto sulle loro, ma puoi tranquillamente andare con loro in un pub a bere e credetemi, lettori, amano molto stare in compagnia, stare in contatto con la natura e che raramente pronunciano parolacce, al contrario di noi italiani, sempre cosi’ esagerati ai loro occhi, ma ci apprezzano molto. I mediorientali, come gli iraniani, amano molto la nostra cultura, la nostra arte, le nostre citta’ e la nostra ospitalita’ e si sentono come a casa loro in Italia, sentono una forte affinita’ con noi Italiani. Gli statunitensi invece, impazziscono letteralmente per l’Europa: per molti di loro, in effetti, rappresenta la vecchia casa di campagna che si abbandona per avere un futuro in citta’. In particolar modo gli italo-americani cercano dei riscontri con quei racconti italiani narrati dai nonni o dai genitori. E molti di essi, vogliono rimanere in Italia, vogliono rimanere a vivere a Roma, nonostante tutti i problemi che lo Stato e la citta’ hanno. E forse, nel vederli cosi’ meravigliati della citta’ e del Paese in cui vivi, capisci che magari spesso noi Italiani non sappiamo piu’ apprezzare e valorizzare la bellezza del nostro Paese perche’ non sappiamo piu’ guardare ad essa. Si ha bisogno sempre di una persona piu’ esterna per accorgersi della propria bellezza.

Link pa­gi­na in­sta­gram di Lu­mie­re: https://​​​​​www.in­sta­gram.com/​​​​​lu­mie­re_­click/
Link alla pa­gi­na del­l'au­to­re: https://​​​www.lu­mie­re.click/​​​au­thor/​​​fran­ce­sca-gio­van­noz­zi/
7 voto/i
comments icon 0 commenti
0 notes
34 visite
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *