Io e te nudita’ di mattini

 -  -  6


Io e te nudita’ di mattini,
labili raggi urtarsi
Immagine sei
Di un altro sole.
Genesi del mio enorme passo,
taciturna speranza
divenire altra forma:
So cosa sei
il mio frenetico animalesco polso
e sanguinante arrangiarsi di vita
risucchi di me
seni di sterile madre,
Mordevi altra terra.
Annuisco ai miei organi,
bestiali li osservo contendersi ragione;
Ti sfido ad ascolti che non senti.
Rabbrividisco:
Imperfette le mie corde
Orchestrali ingegni sfiori,
impieghi me come fossi tua arpa;
Melodie sorde invochi:
Facile urtarmi!
Anguicrinita mente
Trapasso il volto e il corpo,
Ma chi sono?
Flessione di pietra:
Sono chi sei tu
Nel rimirare attingo
Sacralita’ di turbolente notti.
Chiamasi stomaco a rigetti
Chi comprende incendia la parola: amarti.
Amare il sacrificio divino
Spogliarti,
Spogliarmi,
Marmoreo guscio trattiene
quel giuramento fedele,
Al rogo la mia insistenza!
Chiamo peccato l’ascesa voluttuosa
La trachea mi odia
Al capolinea mi aggrappo
Osservo la fissita’ del tuo nome
M’immergo nella crasi a cui mi appoggio
Rivivo la chiara ombra del fondo
Mi volto perche’ lo sento:
eco di mature angosce
e muti venti,
Incendiammo falangi.

Link pa­gi­na In­sta­gram di Lu­mie­re: https://​www.in­sta­gram.com/​lu­mie­re_­click/
Link alla pa­gi­na del­l'au­to­re: https://​www.lu­mie­re.click/​au­thor/​sara-fran­ce­sca/
6 voto/i
comments icon 0 commenti
0 notes
84 visite
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *