Lo sbarco di Anzio

 -  - 


Anzio: una piccola citta’ di mare, non molto distante da Roma. Famosa per i resti archeologici della villa di Nerone, non tutti sanno che ebbe un ruolo strategico nello sfondamento della linea Gustav, durante la Seconda Guerra Mondiale. Correva l’anno 1944.   Winston Churchill riusci’ a convincere l’allora presidente degli Stati Uniti d’America, Franklin Delano Roosevelt, a concentrare le forze armate alleate nell’operazione Shingle, tentando di distogliere le truppe tedesche da Cassino, nel tentativo di sfondare la linea Gustav. Lo sbarco si verifico’ il 22 gennaio 1944, alle 00.04, guidato dal maggior generale John Lucas. Gli alleati miravano a conquistare i Colli Albani per poi arrivare a Roma, che sarebbe stata la prima capitale europea ad essere liberata dalle truppe naziste. Lo sbarco non incontro’ difficolta’, anzi il litorale anziate era decisamente tranquillo. Tuttavia, il feldmaresciallo Kesserling riusci’, seppur colto di sorpresa, a riorganizzare le truppe. Il 30 gennaio, il generale Lucas si senti’ pronto per rompere il fronte tedesco, conquistando Cisterna, dirigersi verso la strada statale 7 per poi muoversi verso Velletri, ma incontro’ la resistenza delle truppe nemiche. 

Il generale Lucas, dopo aver comunicato l’esito negativo della sua spedizione, riusci’ ad ottenere rinforzi: la 56th (London) Infantry Division del Generale Gerald Templer e la 1st Special Service Force del colonnello Robert Frederick. Nel frattempo, il 3 febbraio i tedeschi sconfissero le guardie Gallesi e Scozzesi e il bombardamento del 16 febbraio fiacco’ le truppe anglo-sassoni. A quel punto, il Generale Clark si reco’ ad Anzio e affido’ il comando al generale Truscott. Il fronte rimase statico fino ad aprile. 

Nel mese di maggio, il generale Clark diede vita all’operazione Buffalo, con lo scopo di conquistare Cisterna e lo sfondamento della linea tedesca. su richiesta del generale Truscott vi fu distaccata anche la 36th Infantry Division del maggior generale Fred Walker, e la divisione corazzata del generale Harmon fu riportata a organico completo con 232 nuovi Sherman. 

Il 22 maggio il generale Clark decise di fermarsi stabilmente ad Anzio per portare a termine l’operazione.  il giorno seguente, in concomitanza con lo sfondamento dell’ottantottesima Divisione fanteria statunitense nel settore di Fondi in direzione Terracina ordino’ l’attacco in obbedienza al piano “Buffalo”: poco prima delle 06:00 l’artiglieria della testa di sbarco apri’ un pesante fuoco di copertura e la fanteria si accinse all’assalto, mentre i bombardieri martellavano le postazioni tedesche. Il 24 maggio riuscirono a conquistare Cisterna. La linea di Anzio era stata finalmente abbattuta. 

In questa piccola cittadina di mare, oggi, e’ possibile ricordare le gesta di tanti giovani eroi, morti per un ideale di liberta’, grazie ad un museo. Non solo: un cimitero e sacrario americano sorsero due giorni dopo lo sbarco, per seppellire i caduti. Dal 1956 e’ un cimitero di guerra permanente e della sua manutenzione se ne occupa la Commissione Americana per i Monumenti di Guerra, con sede a Washington D.C. 

Lo sbarco di Anzio e’ anche ricordato in una canzone dei Pink Floyd When the Tigers Broke Free, dato che il padre di Roger Waters, cadde proprio in quei mesi terribili. Il testo e’ decisamente commovente e struggente, ricordando l’onore e la gloria di uomini che hanno combattuto per un mondo migliore. Si riporta, a fine articolo, il testo della canzone, per rendere onore ai caduti. 

Pink Floyd: When the Tigers Broke Free

It was just before dawn

One miserable morning in black ’44

When the forward commander

Was told to sit tight

When he asked that his men be withdrawn

And the generals gave thanks

As the other ranks

Held back the enemy tanks for a while

And the Anzio bridgehead was held for the price

Of a few hundred ordinary lives

And kind old king George sent mother a note

When he heard that father was gone

It was, I recall, in the form of a scroll

With gold leaf and all

And I found it one day

In a drawer of old photographs, hidden away

And my eyes still grow damp

To remember

That his majesty signed

With his own rubber stamp

It was dark all around

There was frost in the ground

When the tigers broke free

And no one survived from the royal fusiliers, company c

They were all left behind

Most of them dead

The rest of them dying

And that’s how the high command

Took my daddy from me.

Link pa­gi­na in­sta­gram di Lu­mie­re: https://​​​​​www.in­sta­gram.com/​​​​​lu­mie­re_­click/
Link alla pa­gi­na del­l'au­to­re: https://​​​www.lu­mie­re.click/​​​au­thor/​​​fran­ce­sca-gio­van­noz­zi/
comments icon 0 commenti
0 notes
64 visite
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *