Joe Biden vince le elezioni presidenziali del 2020

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Decisiva la vittoria nello stato della Pennsylvania, che con i suoi 20 elettori ha consentito a Joe Biden di raggiungere la quota di 270 grandi elettori necessaria per essere proclamato presidente

A dare l’annuncio della vittoria del candidato democratico Joe Biden e’ stata l’emittente americana Cnn, attraverso le parole del conduttore Wolf Blitzer che lo ha definito un “momento storico”. Decisiva la vittoria nello stato della Pennsylvania, che con i suoi 20 elettori ha consentito a Biden di raggiungere la quota di 270 grandi elettori, necessaria per essere proclamato presidente. L’entusiasmo per la vittoria del presidente eletto si e’ subito diffuso nei luoghi simbolo degli Stati Uniti come New York, Chicago e le strade vicino la Casa Bianca, dove gruppi di manifestanti hanno cantato “YMCA”, canzone con cui il presidente uscente Donald Trump era solito chiudere le sue manifestazioni elettorali. Anche in Stati tradizionalmente repubblicani i sostenitori democratici hanno manifestato in favore del presidente eletto, sventolando una bandiera con sopra scritto “Biden 2020” di fronte al Campidoglio dello Stato nella citta’ di Austin.  

Sono trascorsi quattro giorni dalla chiusura dei seggi alla proclamazione di Joe Biden come quarantaseiesimo presidente degli Stati Uniti, quattro giorni densi di tensione a causa delle polemiche di Donald Trump per presunti brogli elettorali. L’oggetto della discussione sono i voti elettorali inviati per corrispondenza, sistema impiegato per garantire il voto anche a coloro che, nel giorno delle elezioni (che cade sempre in un giorno lavorativo), sono impossibilitati di raggiungere il seggio. Durante l’analisi del voto si e’ registrata infatti una tendenza, nel voto tramite corrispondenza, in favore dei del Partito Democratico, che ha immediatamente attirato l’attenzione del presidente uscente portandolo alla denuncia di possibili brogli elettorali e a ricorrere ad azioni legali in diversi Stati. Le ragioni di questa dinamica non sono affatto oscure e risalgono agli appelli che entrambi i candidati hanno rivolto in campagna elettorale ai rispettivi elettorati: mentre Joe Biden ha invitato all’uso del voto per corrispondenza per evitare assembramenti, e quindi una possibile crescita dei contagi, Donald Trump ha delegittimato questo metodo, incoraggiando dunque i sostenitori a recarsi al seggio per votare. Esemplare per comprendere l’importanza del voto per corrispondenza in queste elezioni e’ il caso della Pennsylvania, dove i migliaia di voti per posta, scrutinati successivamente rispetto a quelli dei seggi, hanno consentito a Biden di recuperare lo svantaggio.

A seguito del risultato della Pennsylvania, Joe Biden ha tenuto il suo discorso a Wilmington, nel Delaware, dove risiede. Numerosi sono stati i passaggi chiave del suo discorso, ma in particolare il presidente eletto si e’ soffermato sulla necessita’ di risanare le divergenze che le ultime elezioni hanno lasciato, ulteriormente amplificate dalla pandemia. Nel suo discorso ha invitato ad un generale abbassamento dei toni nel dibattito politico, chiedendo di riconoscere nell’oppositore non un nemico, bensi’ un americano.

“Prometto di essere un presidente che cerchera’ non di dividere, ma di unire. Un presidente che non vede Stati rossi o Stati blu, ma solo gli Stati Uniti d’America.”

Il ringraziamento alla comunita’ afro-americana e’ stato sicuramente un altro momento cruciale del suo discorso, in cui il presidente eletto ha ricordato il loro sostegno durante le primarie del Partito Democratico e successivamente rivelatosi fondamentale per la vittoria in alcuni Stati quali la Pennsylvania, Georgia, Wisconsin e Michigan. Il legame tra la comunita’ e Joe Biden, rafforzato sicuramente dalla candidatura di Kamala Harris per la vicepresidenza, prima vicepresidente donna di colore, e’ anche testimoniato dalla reazione del commentatore Van Jones, avvocato attivista per i diritti degli afro-americani, all’annuncio della vittoria del democratico. Visibilmente commosso, ha detto:

“E’ piu’ facile essere papa’ stamane. E’ piu’ facile dire ai tuoi figli: ‘Il carattere e’ importante, essere una brava persona e’ importante’. Ed e’ piu’ facile per molte persone. […] E’ un traguardo per molte persone che hanno davvero sofferto. Sai, il ‘Non riesco a respirare’, non era solo George Floyd. Molte persone hanno sentito di non poter respirare.” (link all’articolo sul caso George Floyd: https://www.lumiere.click/2020/05/30/george-floyd/)

Un ultimo passaggio e’ stato dedicato al tema della pandemia. Sensibile la differenza con la precedente amministrazione nelle parole di Joe Biden, che si e’ potuta constatare durante tutta la campagna elettorale:

“Il nostro lavoro comincia con il mettere il Covid sotto controllo.”

Il presidente eletto ha gia’ annunciato i membri della commissione di esperti a cui verra’ affidato l’incarico di gestire la pandemia e rallentare la crescita dei contagi, tra cui e’ presente anche Rick Bright, l’immunologo demansionato dall’amministrazione Trump per aver espresso delle critiche verso l’uso dell’idrossiclorochina contro il coronavirus, terapia sostenuta invece dal presidente uscente.

Sicuramente le elezioni del 2020 hanno stabilito una svolta nel panorama politico americano, un drastico cambiamento nei toni e nelle relazioni internazionali, testimoniata dalla volonta’ di Biden di rientrare negli accordi di Parigi per il clima. Ma la situazione resta ancora in tensione, con l’ipotesi di una battaglia legale che sembra diventare sempre piu’ reale.

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